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	<title>Progettazioni ImpiantiProgettazioni Impianti &#187; dimont</title>
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	<description>Il blog dedicato alla Progettazione di Impianti</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2015 15:12:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Costruzione di un impianto di acqua minerale naturale</title>
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		<pubDate>Wed, 07 May 2014 07:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dimont]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Trattamento acque]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Riteniamo interessante far riferimento a questa pubblicazione che descrive in sintesi, come sistema a blocchi, tutto lo schema di impianto per la costruzione &#8220;epc&#8221;, di un impianto di produzione di acqua minerale naturale. In particolare descrive la prima fase del progetto e di fattibilità dell&#8217;impianto. L&#8217;impianto è stato commissionato da una<a href="https://www.progettazioniimpianti.it/?p=53" class="read-more">Read More...</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Riteniamo interessante far riferimento a questa pubblicazione che descrive in sintesi, come sistema a blocchi, tutto lo schema di <strong>impianto per la costruzione &#8220;epc&#8221;</strong>, di un <strong><a href="http://www.dimontimpianti.it/index.php/impianti-chimici-e-petrolchimici ">impianto di produzione di acqua minerale naturale</a>.</strong> In particolare descrive la prima fase del progetto e di fattibilità dell&#8217;impianto.</p>
<p>L&#8217;impianto è stato commissionato da una società privata e la progettazione ha riguardato oltre che l&#8217;impianto di produzione e confezionamento anche le altre parti dello stabilimento: dagli uffici operativi e direzionali degli stoccaggi di materie prime, i magazzini dei prodotti finiti e tutte le utilities.</p>
<p><strong>PREMESSA</strong></p>
<p>Il layout di riferimento che è stato studiato è essenziale allo scopo dell&#8217;impianto di produzione e di un magazzino dimensionato per produrre &#8220;just in time&#8221;.</p>
<p>Elenco delle principali aree:</p>
<p>·      Decentrato rispetto all&#8217;area di produzione è situata la sala pozzo ed i serbatoi di stoccaggio</p>
<p>·      L&#8217;area di produzione disponibile è un capannone di c.a. 2000 m2 e dimensioni di mt 60X 35 c.a.</p>
<p>·      Adiacente al reparto di produzione si è previsto un magazzino di stoccaggio di c.a. 1500 m2.</p>
<p>·      Si sono previste le aree per il piazzale di carico, i parcheggi, e tutte le utilities necessarie che si sviluppano su una superficie complessiva di c.a. 15.000 m2.</p>
<ul>
<li style="display: inline !important;">·      La linea di confezionamento produrrà confezioni da 0,50 cl, 0,75 cl, 1,5 lt, 2 lt. completa di  palettizzazione finale e fasciatura.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="line-height: 1.5em;">DATI DI RIFERIMENTO DELL&#8217;IMPIANTO</span></strong></p>
<p><strong></strong><span style="font-size: 14px; line-height: 1.5em;">Produzione oraria: 1,5lt ( 27.000 bxh ) ; 2lt ( 25.000 bxh ) ; 0,5lt ( 43.000 bxh ) ; 0,75lt (27.000bxh ) Massima portata acqua con bottiglia 2lt = circa 50.000Lt / h.</span></p>
<p>Le bottiglie sono state previste tonde con fondo piatto con lo stesso neck finish per tutti i formati.</p>
<p>Per il confezionamento si sono ipotizzati i seguenti fardelli:</p>
<p>- 500ml ( Fardello 6&#215;4 solo film )</p>
<p>- 750ml ( Fardello 4&#215;3 solo film )</p>
<p>- 1,5lt ( Fardello 3&#215;2 solo film + MANIGLIA )</p>
<p>- 2LT ( Fardello 3&#215;2 solo film + MANIGLIA )</p>
<p align="left">Per il palettizzatore si   è considerato paletta 800&#215;1.200 &amp; 1.000&#215;1.200mm.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Descrizione dell&#8217;impianto:</strong></p>
<p>Nella sala pozzo si sono previste <strong>2 pompe di estrazione</strong> della portata 60 m3/ora. Adiacente alla sala pozzo ci sarà una <strong>sala di stoccaggio acqua</strong>, con serbatoi in acciaio inox 316 da 50 m3/cad. <strong>Due pompe di rilancio</strong> della portata di 60 m3/ora asserviranno il reparto di produzione attraverso una linea piping.</p>
<p><strong><span style="line-height: 1.5em;">La linea di confezionamento prevede i seguenti item:</span></strong></p>
<p>1)      Filtro asettico aspirazione aria ambiente</p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">2)      N° 1 Linea composta da soffiatrice e riempitrice a valvole multiple con  tappatore multiteste. </span>La macchina è completa di stampi per i 4 formati bottiglia  ed i cambi formato per la riempitrice e il tappatore.</p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">3)      Asservitore a tazze per tappi.</span></p>
<p>4)      Chiller per la soffiatrice.</p>
<p>5)      Compressore di adeguata pressione e portata.</p>
<p>6)      C.I.P Automatico a vapore con 2 Tanks completo di pompa.</p>
<p>7)      Ispettore di livello e presenza tappo da posizionare in uscita dalla linea completo di espulsore.</p>
<p>8)      Codificatore a getto d’inchiostro.</p>
<p>9)      Asciugatore bottiglie dalla condensa, da installare prima dell’etichettatrice.</p>
<p>10)  Etichettatrice a bobina.</p>
<p>11)  Ispettore presenza etichetta completo di espulsore.</p>
<p>12)  Fardellatrice, confezionamento con film termoretraibile.</p>
<p>13)  Manigliatrice Fardelli.</p>
<p>14)  Palettizzatore automatico.</p>
<p>15)  Ispettore presenza etichetta completo di espulsore.</p>
<p>16)  Fardellatrice, confezionamento con film termoretraibile.</p>
<p>17)  Manigliatrice Fardelli.</p>
<p>18)  Palettizzatore automatico.</p>
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		<title>Impianto di Calcio Cloruro</title>
		<link>https://www.progettazioniimpianti.it/?p=22</link>
		<comments>https://www.progettazioniimpianti.it/?p=22#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2014 08:21:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dimont]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Impianti Chimici]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Proponiamo oggi la descrizione della progettazione di un impianto di Calcio Cloruro con particolare attenzione alle fasi di fattibilità e Front End. Tra i tanti utilizzi, il calcio cloruro viene sempre più frequentemente utilizzato nei periodi invernali come antigelo su strade e autostrade. Il calcio cloruro può derivare come sottoprodotto del processo<a href="https://www.progettazioniimpianti.it/?p=22" class="read-more">Read More...</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Proponiamo oggi la descrizione della progettazione di un<a href="http://www.dimontimpianti.it/index.php/contatti"><strong> impianto di Calcio Cloruro</strong></a> con particolare attenzione alle fasi di fattibilità e Front End. Tra i tanti utilizzi, il calcio cloruro viene sempre più frequentemente utilizzato nei periodi invernali come <strong>antigelo su strade e autostrade</strong>.<br />
Il calcio cloruro può derivare come sottoprodotto del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carbonato_di_sodio" target="_blank">processo Solvay</a> che ha avuto il grosso pregio di produrre la soda a basso costo, utilizzata per la produzione di detergenti, oppure si ottiene a partire dall&#8217;elettrolisi del sodio cloruro per poi seguire con la reazione tra carbonato di calcio e acido cloridrico:</p>
<p><strong>2 NaCl + 2 H2O → Cl2 + H2 + 2 NaOH</strong><br />
<strong> CaCO3 + 2 HCl → CaCl2 + H2O + CO2</strong><br />
Questa pubblicazione si occupa della progettazione e costruzione &#8220;epc&#8221;, di un<a href="http://www.dimontimpianti.it/index.php/impianti-chimici-e-petrolchimici"> <strong>impianto di calcio cloruro</strong> </a>a partire da questa seconda reazione e in particolare descrive la prima fase del progetto e cioè la<strong> fattibilità</strong> e una parte della <strong>progettazione &#8220;Front End&#8221;.</strong><br />
Lo stabilimento è stato commissionato da una società privata dell&#8217;est europeo e la progettazione ha riguardato oltre che l&#8217;impianto di processo anche tutto lo stabilimento: dagli uffici operativi e direzionali degli stoccaggi di materie prime, i magazzini dei prodotti finiti, le filling lines e tutte le utilities.</p>
<p>Il lavoro è stato condotto da una società di ingegneria in qualità di main contractor in partnership con altre società di ingegneria proprietarie dei relativi processi in qualità di &#8220;e,p&#8221;.</p>
<p><strong>Le quantità di prodotti finiti oggetto dell&#8217;impianto sono:</strong><br />
calcium chloride 27.000 Ton/Year<br />
caustic soda 32% 50.000 Ton/Year<br />
sodium hypochlorite 18% 11.000 Ton/Year</p>
<p><strong>Le materie prime in input sono:</strong><br />
salt NaCl 24,000 Ton/Year<br />
calcium carbonate 24,000 Ton/Year<br />
HCl al 32% 45,000 Ton/Year</p>
<p><strong>Descrizione del processo </strong><br />
Le materie prime in polvere che vengono scaricate sfuse da autotreni, sono stoccate in silos di capacità adeguata e asservono i relativi reparti di processo attraverso trasporti meccanici.</p>
<p><strong>Le sezioni principali dell&#8217;impianto di calcio cloruro sono le seguenti:</strong><br />
1) Impianto di Elettrolisi e<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_cloro-soda"> produzione di cloro-soda</a> (sezione licenziata)<br />
2) Impianto di sintesi di acido cloridrico<br />
3) Impianto di produzione di sodio ipoclorito (sezione licenziata)<br />
4) Impianto di produzione di calcio cloruro</p>
<p>Nella prima sezione,<strong> il sodio cloruro in polvere, dai sili di stoccaggio, viene dosato con acqua demineralizzata</strong> e subisce una serie di passaggi per trasformarsi in soluzione satura al 30% c.a.<br />
La soluzione satura di sodio cloruro, <strong>passa poi in miscelatori a pale</strong> dove viene additivata con sali per la precipitazione delle impurità (calcio carbonato).<br />
<strong>La salamoia viene ulteriormente chiarificata e filtrata su filtri a pressa e su un filtro a carbone finale</strong> per rimuovere l&#8217;acqua ossigenata usata nel<strong> processo di declorazione.</strong><br />
Prima di entrare nelle celle elettrolitiche, la soluzione satura subisce <strong>un trattamento di addolcimento</strong> per togliere calcio e magnesio.<br />
Le celle elettrolitiche sono composte da anodo in titanio e catodo in nichel isolati da una membrana semimpermeabile, capace di diffondere solo ioni sodio e acqua.<br />
<strong>Nelle celle avviene la reazione elettrolitica grazie alla corrente continua</strong> con il quale viene alimentato il circuito.<br />
La soluzione satura di sale entra nell&#8217;anodo e dopo il processo di idrolisi il cloro caldo prodotto lascia le celle e viene inviato alla sezione di sintesi dell&#8217;acido cloridrico.<br />
Al catodo delle celle invece, vengono prodotti idrogeno gassoso e sodio idrato al 32% attraverso la combinazione dello ione sodio che si combina con lo ione ossidrile.</p>
<p><strong>Sezione impianto di raffreddamento e lavaggio di idrogeno</strong><br />
L&#8217;idrogeno proveniente dal collettore catodico della camera elettrolitica, saturo di vapore acqueo, viene fatto scorrere in una torre di raffreddamento dove il gas viene lavato e raffreddato per condensare il vapore acqueo.<br />
L&#8217;idrogeno raffreddato viene inviato all&#8217;unità di sintesi dell&#8217;acido cloridrico.</p>
<p><strong>Sezione impianto di sintesi dell&#8217;acido cloridrico</strong><br />
Dal collettore anodico della camera elettrolitica, il cloro,dopo aver subìto un raffreddamento in scambiatori di calore montati in serie, viene condensato e poi purificato dalle impurezze per poter essere essicato.<br />
Il cloro gassoso viene sintetizzato in un impianto dedicato passando in un forno integrato a un assorbitore a film cadente con colonna di abbattimento scrubber.<br />
Cloro e idrogeno vengono alimentati al forno formando HCl.<br />
L&#8217;acqua demineralizzata necessaria per l&#8217;assorbimento per la produzione di acido cloridrico, fluisce in controcorrente al flusso di gas attraverso lo scrubber nella colonna di assorbimento.</p>
<p><strong>Sezione impianto di sintesi dell&#8217;ipoclorito di sodio</strong><br />
Questa sezione di impianto lavora anch&#8217;essa in continuo. E&#8217; previsto un tank con pompe di rilancio per permettere alla soluzione di ipoclorito fresco,raffreddato da acqua refrigerata, di riciclare attraverso un eiettore. Il cloro gassoso e liquefatto derivante dalla compressione viene alimentato all&#8217;eiettore, dove viene assorbito da una soluzione diluita di soda caustica.<br />
I gas non assorbiti come azoto, ossigeno e idrogeno sono evacuati.<br />
La soluzione di ipoclorito prodotta viene trasferita ai serbatoi di stoccaggio.</p>
<p><strong><a href="http://www.progettazioniimpianti.it/wp-content/uploads/2014/02/Impianto.jpg"><img class="size-medium wp-image-28 alignleft" style="margin: 10px;" alt="Impianto" src="http://www.progettazioniimpianti.it/wp-content/uploads/2014/02/Impianto-300x159.jpg" width="300" height="159" /></a>Sezione impianto di produzione di calcio cloruro</strong><br />
Questo impianto è stato progettato per produrre 27.000 tonnellate all&#8217;anno di cloruro di calcio con una purezza del 99 % .<br />
Le materie prime alimentate all&#8217;unità sono:<br />
Acido cloridrico al 32 % proveniente da una unità di conversione elettrolitica a monte<br />
&#8220;cloro-soda&#8221; .<br />
Acqua demi utilizzata nell&#8217;assorbimento di acido gassoso.<br />
Calcare al 99,5% di purezza rettificato a 200 micron</p>
<p>Altri prodotti chimici necessari sono:<br />
Latte di calce al 7-10 %</p>
<p><strong>Utilities necessarie per un impianto di calcio cloruro:</strong><br />
Vapore saturo al minimo barg 10<br />
acqua di raffreddamento a 30 ° C<br />
Aria strumento a 5 barg min e punto di rugiada a -20 ° C<br />
Potenza elettrica (potenza installata 150 kw )<br />
Gas naturale a bassa pressione (portata massima necessaria 250 Sm3 / h )</p>
<p>L&#8217;unità produrrà come sottoprodotto circa 900-950 kg / h di biossido di carbonio al 95 % di saturazione acqua a temperatura ambiente .<br />
L&#8217;anidride carbonica potrà essere recuperata, compressa ed essiccata, in impianto dedicato, per lo stoccaggio in bombole di gas tecnico.<br />
Il prodotto finito di calcio cloruro è disponibile come polvere secca pronta per essere stoccato e confezionato in filling lines di big-bags e sacchi di varie pezzature.</p>
<p>Le emissioni gassose dell&#8217;unità sono:<br />
Le emissioni dell&#8217;essicatore (1500 Sm3 / h di gas di combustione aria e vapore acqueo)<br />
L&#8217; emissione di liquido è ridotto a 0,1 l/h contenente circa 2 g /l di cloruro di sodio .</p>
<p><a href="http://www.dimontimpianti.it/index.php/impianti-chimici-e-petrolchimici"><strong>Descrizione generale dell&#8217;impianto di calcio cloruro</strong></a><br />
La progettazione meccanica delle diverse sezioni dell&#8217;impianto, come del resto anche tutto l&#8217;impianto a monte, è orientata alla costruzione di skid preassemblati e testati salvo alcune parti che dovranno essere montate separatamente.<br />
Questo per facilitare i lavori di interconnessione on site e per facilitarne il trasporto.<br />
L&#8217;impianto è stato progettato per il funzionamento continuo, con un fattore di servizio di 7,80 h/y.<br />
La supervisione del processo è centralizzata nella sala di controllo e sarà comandato da un DCS.</p>
<p>L&#8217; acido cloridrico viene alimentata ai reattori da un serbatoio di compensazione di 50 m3 attraverso una pompa centrifuga e il flusso è controllato da un circuito di controllo di flusso.<br />
Il calcare, già macinato a dimensione di 200 micron, è alimentato da un silos di stoccaggio in una tramoggia temporanea da un trasportatore meccanico . La tramoggia ha una capacità di 50 m3.<br />
Una rotocella fornisce il calcare al primo reattore .<br />
La portata di alimentazione è calcolata e controllata in rapporto costante con il flusso dell&#8217;acido.</p>
<p><strong>Reazione</strong><br />
Nei reattori la reazione tra l&#8217;acido e calcare avviene in fase liquida con una grande<br />
sviluppo di anidride carbonica gassosa .<br />
Il gas viene instradato fuori dai reattori da un sistema di sfiati chiuso, mentre l&#8217;impasto ( soluzione acquosa acida e polvere) sfiora dal primo al secondo reattore, dove il processo si completa.<br />
La reazione produce, oltre ai prodotti finiti una grande quantità di calore:</p>
<p><strong>2 HCl + CaCO3 = CaCl2 + H2O + CO2 + calore</strong></p>
<p>Il calore prodotto è più di un milione di kjoule e deve essere rimosso al fine di evitare un<br />
massiccia evaporazione di acido.<br />
Questa rimozione viene fornita da due scambiatori di calore raffreddati con acqua.<br />
Due pompe di riciclo forniscono il flusso necessario al sistema per garantire il controllo di raffreddamento.<br />
Ogni reattore è provvisto di un agitatore in modo da garantire il contatto intimo delle fasi reagenti disomogenee.<br />
In ogni reattore la concentrazione di calcare è mantenuta superiore al rapporto stechiometrico , allo scopo di consumare totalmente l&#8217;acido e quindi ridurne la concentrazione nei reattori.<br />
La fase liquida in uscita dal reattore è un liquore a circa il 40 % w / w di calcio cloruro, con una fase solida dispersa di calcare.<br />
Questo impasto liquido viene alimentato con una pompa in un idrociclone dove il calcare è separato per decantazione e riciclato ai due reattori .<br />
L&#8217;overflow dell&#8217;idrociclone (quasi liquore trasparente) passa alla sezione di neutralizzazione .<br />
L&#8217;anidride carbonica evacuata dai reattori viene lavata con acqua demineralizzata in una colonna impaccata per eliminare il gas acido evaporato e ridurre il vapore acqueo; il lavaggio dell&#8217;acqua è riciclata con una pompa.<br />
Il decantato ricco di carbonato ritorna al primo reattore.</p>
<p><strong>Neutralizzazione e chiarificazione</strong>-<a href="http://www.dimontimpianti.it/index.php/contatti"><strong> impianto di calcio cloruro</strong></a><br />
Il liquore lasciando il secondo reattore viene scaricato per gravità nel serbatoio di neutralizzazione dove si ha la correzione del pH aggiungendo una soluzione al 10 % di latte di calce.<br />
Il serbatoio di neutralizzazione è dotato di agitatore e sistema di controllo automatico del pH.<br />
Dopo la neutralizzazione al liquore viene aggiunto un flocculante e il tutto viene scaricato per gravità in un chiarificatore.<br />
In questa apparecchiatura i solidi sospesi residui sono regolati .<br />
Il liquore viene sfiorato in un buffer mentre la parte solida decantata passa al primo reattore attraverso una pompa volumetrica.</p>
<p><strong>Essiccazione del prodotto</strong> <strong>- Impianto di calcio cloruro</strong><br />
Il liquore immagazzinato nel serbatoio tampone viene ripreso da una pompa centrifuga e riscaldato attraverso uno scambiatore di calore prima di passare all&#8217;atomizzatore.<br />
Il calore necessario per evaporare l&#8217;acqua è apportato da un bruciatore a gas naturale che fornisce aria calda all&#8217;essiccatore.<br />
Il calcio cloruro in polvere è recuperato sul fondo dell&#8217;apparecchio.<br />
Il controllo della temperatura dell&#8217;essiccatore è un parametro fondamentale per ottenere la cristallizzazione corretta della polvere che viene scaricata in una tramoggia di servizio<br />
Da quì viene ripresa con un trasporto pneumatico in fase densa ad alta pressione e inviato in un silos di stoccaggio per raggiungere definitivamente le filling lines.<br />
L&#8217;aria di scarico dall&#8217;essicatore viene filtrata in un filtro a maniche, così che la polvere decanta nuovamente nell&#8217;essiccatore mentre l&#8217;aria pulita viene aspirata da un ventilatore ed espulsa in atmosfera.</p>
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